Forse non sarà domani

Gli spazi aperti trasformano il sistema educativo danese: è la traduzione, più o meno letterale, del titolo di un articolo del WSJ ripreso e sintetizzato qui da IlPost.

Facendo ovvi paragoni con la situazione italiana, tre cose mi sono venute quasi immediatamente alla mente:

– test e valutazioni possono essere strumenti utilissimi: dipende dall’uso che se ne vuol fare (o che non se ne vuole fare)

– la necessità di un ripensamento del sistema educativo nel suo complesso

– il cambiamento della cassetta degli attrezzi: strumentazione e, appunto, spazi

Lo so, in Italia parlare di scuola e di edilizia scolastica vuol dire spesso parlare di realtà dove si fa scuola in appartamenti in condominio o in strutture centenarie fatiscenti.  E allora? Siccome credo che la (ri)costruzione di un futuro passa attraverso progetti apparentemente visionari e irrealizzabili, e siccome per i miei figli vorrei qualcosa di meglio di quanto si devono sorbire oggi per 8 ore al giorno per 10 mesi all’anno … pensiamo in grande!

Casomai non sarà domani, neppure dopodomani e nemmeno tra 10 anni; casomai sarà per i loro figli, ma … prima ci muoviamo e prima quel giorno arriverà.

PS: guardatevi la foto sul WSJ  di una di queste nuove scuole danesi e morite d’invidia con me!

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Trackbacks

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: