La scuola, una e indivisibile

Qualche giorno fa, a cena da amici, ho scoperto con piacere che nella scuola dei miei figli un gruppo di genitori ha deciso di armarsi di scala, vernice e pennelli per imbiancare l’aula dei loro bambini. Iniziativa meritoria, visti i tempi grami che i bilanci della scuola pubblica  e dei Comuni si trovano a vivere, no?

Però, continuando la chiacchierata, al primo sentimento di gioia (genitori che hanno voglia di fare cose per la scuola, di partecipare, di dare l’esempio e cose così), si è velocemente sovrapposta l’idea che … c’è un però!

Ormai le cronache sono, ahimè, piene di scuole in cui i genitori, oltre a pagarsi fotocopie, risme di carta, cancelleria, carta igienica (la ormai mitica carta igienica; per me è diventata quasi un luogo della mente), gite didattiche etc, si organizzano per imbiancare … le scuole. Appunto, si parla di scuola e non delle singole aule dei propri bambini. E la differenza è sostanziale. Perché la scuola non inizia e finisce in un’aula (almeno nella “ricca” Lombardia), casomai proprio quella dei miei figli. Perché gli stessi miei figli  è vero che trascorrono un bel pezzo della loro settimana scolastica in un’aula, ma un altro pezzo non proprio trascurabile lo trascorrono in mensa, in giardino (tempo permettendo), nel laboratorio di informatica, in biblioteca, in palestra, in bagno, nelle aule di altre classi in cui sono smistati quando manca un/una maestro/a. In altre parole la scuola, almeno quella pubblica, non è una e trina, è solo una.

Allora chiedo: non sarebbe “più bello” che i genitori, anziché procedere in ordine sparso e in una logica “individualistica”, raccolgano le forze, coinvolgano gli organismi deputati (brutto termine, sa di burocratese, lo so, però ci siamo capiti) quali il Consiglio di Istituto, l’Amministrazione Comunale, che in fin dei conti ha pur sempre qualche interesse e qualcosa da dire e da dare in merito, e, tutti insieme si faccia gradualmente (mica noi genitori siamo una impresa edile!) una scuola, e non una sola aula, più bella che pria?

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Commenti

  • Elena Piccirillo  On 03/07/2012 at 10:12 am

    Sono assolutamente d’accordo con ciò che hai scritto e condivido ogni singola parola e proprio perchè la scuola dei nostri figli in questi ultimi anni, per svariati motivi, ha perso di vista il concetto di unicità, potrebbe essere questa l’occasione buona per dare un segnale, come dici tu, tutti insieme.

    Il Consiglio d’Istituto potrebbe prendere in esame un progetto più ampio, l’Amministrazione Comunale, che come sappiamo non ha soldi, potrebbe forse fornire almeno il materiale e i genitori ci metterebbero la manodopera, dando un volto nuovo alla scuola e, perchè no, un nuovo colore.

    Elena P..

  • luca ciaste  On 03/07/2012 at 1:35 pm

    La Ns amata preside, fatta richiesta tipo la tua, ci ha mandati a….
    Il motivo, che subito ci ha sorpreso, ma che ha un PROFONDO significato e’ stato:
    Cosi le scuole delle zone ricche saranno belle e quelle delle zone povere saranno brutte. Ineccepibile. La scuola e’ di tutti (ma proprio tutti).
    Risparmiate quindi le risorse per verniciare speriamo di poter canalizzarle meglio.

    • paolosciurba  On 03/07/2012 at 6:50 pm

      Motivazione, a mio modestissimo avviso, preconcetta, irrealistica perché fuori dal tempo e che richiede tanta, ma tanta coerenza. Altro discorso è una valutazione di priorità; ma non mi sembra che sia questo il punto.

      • luca ciaste  On 03/08/2012 at 6:10 pm

        Non capisco: chiedere uguali opportunita’, livellandosi verso il basso, pare anacronistico, ma forse non lo e’ affatto!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: